Federnoleggio Sardegna: con ncc e auto elettriche soluzione del futuro

Attraversare l' Isola con un' auto elettrica, per ora, è impossibile. Ma entro il 2020 sarà realtà. Uno dei più grandi progetti innovativi nel settore della mobilità elettrica è firmato Regione Sardegna: coinvolge otto Comuni e impegna 15 milioni di euro per realizzare circa 650 stazioni di ricarica da un capo all' altro dell' Isola. E così il tragitto Cagliari-Sassari, 220 chilometri, si potrà fare con appena 5 euro (contro i circa 20 che si spendono oggi per la benzina).


Lungo la Carlo Felice la batteria potrà essere ricaricata in ognuna delle colonnine sistemate a distanza di 50 chilometri l' una dall' altra. E così sulla 131 dcn e sulla statale 130. «Il nostro progetto di mobilità elettrica è in linea con le tendenze europee verso la gestione sostenibile delle fonti energetiche», spiega Maria Grazia Piras, assessore regionale all' Industria.

 

«C' è anche un interesse importante dal lato industriale automobilistico e dei gestori di energia che ci ha convinto a un impegno forte per stimolare il mercato». Quattro milioni di euro sono riservati per incentivi alle imprese (tassisti, noleggio con conducente, albergatori) che desiderano "acquistare auto elettriche per finalità produttive".


«Oltre a stimolare il mercato, pensiamo che il progetto possa rappresentare una sfida per lavoratori e imprenditori, e un messaggio importante da veicolare nelle aree turistiche».
A garantire la mobilità nell' Isola ci sono anche gli Ncc, noleggio con conducente, «una forma di trasporto privato h24 che arriva ovunque, anche nelle zone più periferiche», spiega Francesco Angius, presidente di Federnoleggio-Confesercenti Sardegna.

 

Oltre 1.500 quelli autorizzati in Sardegna. Viaggiano a tutte le ore del giorno e della notte, spesso su eleganti Mercedes scure, ma non solo. Trasportano turisti (ma non solo), fino a nove per tragitto, e in tutta l' Isola.

stralcio da L'Unione Sarda