Federnoleggio Napoli: Turismo, la spada di Damocle delle Ztl

Secondo gli ultimi i dati Istat, Napoli si conferma la capitale del turismo del Sud con 3,7 milioni di turisti, pari allo 0.9% di presenze sul totale nazionale, e in crescita del 13,6% rispetto allo scorso anno. Ma queste cifre potrebbero facilmente diminuire, come è emerso nel corso della conferenza stampa "A difesa del turismo", tenutasi all'interno del Reinassance Naples Hotel Mediterraneo.

 

Dal 5 dicembre scorso l'amministrazione comunale ha predisposto una proposta di delibera che prevede ben 3 Ztl quartieri di Posillipo, Vomere e del centro storico. Qui è stata anche predisposta un'ulteriore Ztl che riguarda i punti di via Toledo, piazza del Cannine e Decumani. All'interno possono transitare tutti i mezzi, ma gli autobus turistici dovranno pagare un importo che varia a secondo le diverse disposizioni. «Siamo molto perplessi e preoccupati sia dall'estensione delle Ztl che dal modo in cui sono state disegnate.

 

Attualmente, sul sito dell'Anm, la sosta dei bus turistici è disciplinata da un'Ordinanza Dirigenziale del Comune di Napoli che però risale al 2015.

 

«C'è una problematica: per raggiungere i punti nevralgici che permettono ai turisti e alle guide di effettuare i propri tour, bisognerebbe, in alternativa "circumnavigare" la città e questo non solo richiede un lasso di tempo maggiore, ma anche dei costi che potrebbero essere elevati per i turisti!" dichiara Gennaro Lametta, della Federnoleggio Confesercenti.

 

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«In queste ore stanno scrivendo il disciplinare. Ora dovrebbero esserci più margini di manovra, ma serve programmazione» conclude Gennaro Lametta. Nel frattempo il tempo scorre, perché secondo l'attuale proposta di delibera, il nuovo piano avrà data d'inizio il 30 marzo 2020.

 

stralcio da il "Roma"