Federnoleggio Campania e Molise: rispetto per la Ztl, ma serve collaborazione

Si è tenuta l'Assemblea Confesercenti/Federnoleggio Interregionale (Campania e Molise) presso l'Istituto Salesiani via Don Bosco a Napoli. All’evento erano presenti circa 100 rappresentanti di aziende provenienti dalle due regioni.

 

Al centro il tema del futuro dei noleggiatori e la necessità di avere un dialogo sempre aperto con le Istituzioni, per garantire il futuro degli associati ma anche per offrire servizi migliori agli utenti. 


Presente in assemblea il Presidente di Confesercenti Interregionale (Campania e Molise) Vincenzo Schiavo: «Abbiamo discusso del ruolo del vettore e dell'autonoleggiatore nella nostra città, in Campania e in Italia in base alle varie trasformazioni della società. Ho garantito di interpellare il Governo e le Istituzioni per cercare di accedere ai contributi dell'Unione Europea per rinnovare parco veicoli, dal momento che le nostre aziende hanno vetture non proprio moderne. Inoltre i Comuni devono recepire le nostre richieste in modo da offrire servizi sempre più efficienti per turisti e cittadini. Intendiamo rispettare ZTL, aree pedonali e interdette al traffico, ma c'è necessità che ci diano lo spazio per il carico e lo scarico, nei loro pressi, dei turisti. E', infatti, impensabile che non siano previste in zone altamente turistiche, come in Costiera o a Napoli, obbligando i passeggeri a camminare per centinaia di metri».


Su tali argomenti è intervenuto anche il Coordinatore Interregionale di Federnoleggio, Gennaro Lametta, che ha sottolineato «la necessità di incentivare con interventi finanziari del Governo e della UE l'innovazione e l’ammodernamento del parco veicolare, ma anche l’estensione del recupero delle accise sui carburanti alle aziende di noleggio bus. La Regione Campania deve inoltre recepire la legge 218/03, che determina una più ampia autorizzazione regionale per le aziende di pullman che supera la singola autorizzazione per ogni singolo bus che viene rilasciata dai comuni. Dovrebbe inoltre rivisitare la legge 21/1992, ancorata a vecchi sistemi di prenotazione del taxi o delle auto con conducenti, da aggiornare con i moderni sistemi digitali e legati agli smartphone. Occorre inoltre impegnarsi nel contrastare i fenomeni dell’abusivismo e della concorrenza sleale operata dai vettori dell’Est Europa a danno delle aziende italiane»


Molto apprezzati anche gli interventi del Presidente della Commissione Trasporti del Comune di Napoli Nino Simeone, del consigliere Diego Venanzoni: entrambi hanno manifestato la volontà di instaurare un rapporto di collaborazione con Federnoleggio al fine di tutelare la viabilità della città e nel contempo anche le aziende che operano sul territorio. Ai tanti partecipanti è stata infine illustrata la procedura per l’ imminente obbligo della fatturazione elettronica, le opportunità di sviluppo tramite le reti di impresa e la possibilità di accedere a finanziamenti con fondo di garanzia Cosvig. All'assemblea sono intervenuti anche il presidente Federnoleggio Interprovinciale ((Napoli, Avellino e Benevento) Antonio Paone e il vicepresidente Michele Bianco.