Costituita Federnoleggio Milano con Flavio Sibio coordinatore

Si è svolta ieri mattina, presso la sede di Confesercenti Milano, l’Assemblea Costitutiva di Federnoleggio Milano.

 

Un numeroso gruppo di operatori del trasporto passeggeri mediante noleggio autovetture con conducente (NCC) si è confrontato sui temi d’attualità e su alcuni problemi della categoria: dalla regolamentazione delle piattaforme digitali del settore (Uber e MyTaxi), al riordino più generale del comparto del trasporto passeggeri non di linea.

 

Nel corso dell’Assemblea sono stati nominati i sette componenti del Coordinamento dell’Associazione ed individuato il nominativo del Coordinatore di Federnoleggio Milano, Flavio Sibio.

 

All’incontro sono intervenuti anche Andrea Painini, Presidente Confesercenti Milano, Mauro Maggi, Coordinatore nazionale Federnoleggio e Massimo Materassi, Vicepresidente Federnoleggio Toscana e membro della Presidenza Nazionale Federnoleggio.

 

Andrea Painini ha portato i suoi saluti all’Assemblea, sottolineando l’importanza della costituzione di Federnoleggio Milano nel contesto del già avanzato processo di ampliamento della base associativa e di rafforzamento della rappresentatività di Confesercenti Milano.

 

L’obiettivo dell’incontro, ricordato da Flavio Sibio, è quello di creare anche sull’area milanese, e lombarda in prospettiva, una coesa aggregazione di operatori costituiti in categoria forte e rappresentativa in grado di diventare, così com’è già avvenuto in altre città e regioni, credibile interlocutore degli enti locali, delle istituzioni regionali e di quelle nazionali.

 

Maggi e Materassi hanno informato i partecipanti dell’importante azione messa in atto da Federnoleggio, unitamente alle altre Associazioni Nazionali di Categoria NCC, con la sottoscrizione e l’invio ai ministeri competenti di un documento unitario contenente gli emendamenti alla bozza di Decreto Interministeriale presentata dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.

 

Un decreto che Maggi definisce come un ritorno al passato, che riporterebbe il settore a più di venticinque anni fa, quando non esistevano cellulari e internet, senza contenere nessuna delle proposte della Categoria degli NCC in merito all'apertura del mercato e della concorrenza, mettendosi in contrasto con le direttive europee e non rispettando le indicazioni dell'antitrust.

 

La recente approvazione da parte dell'Aula del Senato del DDL Concorrenza, e della relativa delega al governo per il riordino del settore dei trasporti, è importante perché va nella direzione opposta alla bozza di decreto del MIT, ha ribadito Materassi, in particolare per quanto riguarda l'adeguamento dell'offerta alle nuove tecnologie, il contrasto all'abusivismo e la promozione della concorrenza.